1653, 18 september. Bergamo

Na Regensburg moet de olifant rechtstreeks over de Alpen naar Italië zijn gebracht. In september 1653 was ze in Bergamo. De route liep vermoedelijk via de Brenner pas. In het gedrukte bericht over het verblijf in Bergamo, dat in 1677 verscheen, haalt de auteur het in 1666 verschenen bericht over Hanskens verblijf in Bologna aan (1). Dat vond plaats in augustus 1654.

1) “1653. Un Elefante animale insolito à vedersi, & d’estrema grandezza fù condotto da circolatori à Bergamo, che recò à tutti stupore non tanto per la qualità dell’ animale, quanto per la docilità, & prontezza con cui à cenni obbediva del padrone varij atti, & giuochi facendo, come toccar di tamburro, scaricar una pistol, girar una bandiera, gioucar di spada, gir attorno in chieder limosina, abbassarsi per dar commodo à chi lo voleva salire, & forgere, ringratiar col capo li benefattori &c. Nacque quest’animale l’anno 1630. nell’Isola Salonia dell’Indie Orientali, l’anno 1649. Nella Città di Vienna, alla presenza dell’Imperadore fù pesato, & calcolandosi dal peso d’all’hora à quello di quest’anno, si trova potesse pesare libre diece milla. Havena la testa grossa br. 5. & 3. quarte, la tromba ò proposcide longa br. 3. & 3. quarte. le gambe di dietro alte br. 2. e mezzo, & quelle d’avanti br. I. & mezzo, & grosse br. 2. & 3. quarte, sopra la giontura, con cinque unghie per piede, la pianta del cui piede era br. 2. & 3. quarte. Tutto il detto animale era longo br. 11. & alto 5. Diar. mio par. Bologna perlustr. d’Ant. di Paolo Masini sotto li 13. Agosto.” Uit: P. Donato Calvi, Effemeride sagro-profana di quanto di memorabile sia successo in Bergamo, Volume 3, Milaan 1677, p. 78, 79.